Quella che può di primo acchito apparire un'impresa biblica può in realtà rivelarsi una piacevole esperienza. Il punto è che si han sempre troppe idee e un'ovvia difficoltà a finalizzarle.
C'è da dire che oggi molte coppie già convivono per cui non si presenta l'esigenza di redigere una lista nozze "importante", anzi proprio in questi casi ci si può concedere il lusso di togliersi qualche sfizioso desiderio. Sarà dunque piacevole individuare il negozio particolare dove selezionare alcuni pezzi di design che proprio ci mancavano e che tanto avevamo desiderato acquistare.
Per chi invece si trova a dover scegliere tutto, il compito è un pò più complesso, ma non impossibile. Nei negozi specializzati il personale è preparato e sa fornire un consiglio appropriato alle più svariate esigenze.
Si può mettere di tutto in lista, dagli elettrodomestici ai mobili, dalla biancheria alle stoviglie fino all'oggettistica.
Un consiglio è pensare ad un filo conduttore inteso come uno stile, un colore tema che garantirà un risultato finale armonioso.
Non dimentichiamo infine che la lista può togliere qualche invitato dall'impaccio della scelta del regalo, ma, soprattutto, consente di evitare di ricevere presenti poco graditi o in netto contrasto con il proprio gusto.
Insomma un bell'impegno che ha non pochi risvolti positivi. Non ci resta che armarci di buona volontà e affrontare la "prova" con spirito e la consapevolezza di stare realizzando un primo piccolo passo di una nuova fase della vita.
Se finora abbiamo trattato argomenti legati ai prearativi, nel nostro prossimo appuntamento inizieremo con la Cerimonia.
...immaginazione di bambina...
...fantasia di adolescente...
...consapevolezza di giovane donna...
...concretizzazione di un sogno...
lunedì 18 luglio 2011
Le bomboniere
Piccolo o grande, oggetto di valore o semplice sacchettino, oggi parliamo di quel pensiero che si dona agli ospiti a ricordo della giornata.
Assolutamente di tendenza, questo oggetto carico di significati trae l'origine del termine dal francese "bonbon", ossia caramella, confetto. Questi ultimi infatti, erano contenuti all'interno delle bomboniere realizzate al tempo perlopiù in materiali nobili quali oro, argento e pietre preziose. La tecnica di lavorazione del raffinato dolcetto fu perfezionata solo intorno al 1400, ma le prime praline di mandorle risalgono all'epoca romana. In letteratura, autori francesi e illustri poeti italiani ne hanno cantato la dolcezza e, tutt'ora, il confetto accompagna i momenti più solenni della vita.
Secondo la tradizione i golosi dettagli devono essere sempre in numero dispari, cinque o, al massimo, sette e vanno consegnati agli ospiti al momento del congedo quale segno di ringraziamento.
Unitamente ai confetti, la bomboniera conterrà un bigliettino riportante i nomi di battesimo dei novelli sposi e la data delle nozze.
Al giorno d'oggi il mercato offre una vasta gamma di soluzioni che non comportano neccessariamente grossi esborsi di denaro. Molte giovani coppie decidono per il solo sacchettino che scelgono con attenzione, privilegiando materiali "poveri", ma originali e curati nella confezione.
Nel prossimo capitolo ci lanceremo fieri e risoluti su un altro difficile tema: la Lista Nozze.
Assolutamente di tendenza, questo oggetto carico di significati trae l'origine del termine dal francese "bonbon", ossia caramella, confetto. Questi ultimi infatti, erano contenuti all'interno delle bomboniere realizzate al tempo perlopiù in materiali nobili quali oro, argento e pietre preziose. La tecnica di lavorazione del raffinato dolcetto fu perfezionata solo intorno al 1400, ma le prime praline di mandorle risalgono all'epoca romana. In letteratura, autori francesi e illustri poeti italiani ne hanno cantato la dolcezza e, tutt'ora, il confetto accompagna i momenti più solenni della vita.
Secondo la tradizione i golosi dettagli devono essere sempre in numero dispari, cinque o, al massimo, sette e vanno consegnati agli ospiti al momento del congedo quale segno di ringraziamento.
Unitamente ai confetti, la bomboniera conterrà un bigliettino riportante i nomi di battesimo dei novelli sposi e la data delle nozze.
Al giorno d'oggi il mercato offre una vasta gamma di soluzioni che non comportano neccessariamente grossi esborsi di denaro. Molte giovani coppie decidono per il solo sacchettino che scelgono con attenzione, privilegiando materiali "poveri", ma originali e curati nella confezione.
Nel prossimo capitolo ci lanceremo fieri e risoluti su un altro difficile tema: la Lista Nozze.
Marco ed Elisa
Amicizia e cuore
Prima del loro matrimonio è per le persone il ricordo più bello.
Elisa aveva trovato il bigliettino da visita nell’atelier di abiti da sposa con il quale collaboro.
L’empatia con loro è stata immediata: sono coincisi i modi di vedere la vita e il matrimonio, buon gusto e senso del bello innati, ricercatezza nei particolari, valore dei sentimenti e del passo che stavano per compiere.
La loro fiducia mi ha sorpreso quando si sono lasciati guidare in alcune decisioni quasi ad occhi chiusi; mi sentivo sicura di quello che proponevo e del risultato, avevo colto il loro modo di essere e quello che si aspettavano dal matrimonio e potevo quindi consigliare loro la cosa più adeguata.
Sono proprio una bella coppia e il loro amore lo hanno trasmesso agli invitati che hanno partecipato all’evento!
Mi hanno riservato un posto a tavola, tra i loro invitati: non ho potuto nè voluto rifiutare, è stato il mio modo per comunicare loro che la mia presenza è stata da come professionista, ma anche come “amica”!
Quando la giornata è volta al termine mi hanno confidato che avrebbero rifatto tutto dall’inizio. Dopo 7 anni ho rincontrato Marco e mi ha ribadito la stessa frase: penso che non ci siano parole più belle non solo per una w.p., ma per una persona.
Grazie.
sabato 16 luglio 2011
Capelli & Co.
Quel giorno la sposa la sposa sarà senz'ombra di dubbio la figura catalizzatrice dell'attenzione di tutti. Dovrà apparire al meglio di sè, una figura fresca e delicata, raffinata, sofisticata, radiosa, affabile e disponibile con i suoi ospiti.
Incarnato e capelli hanno pertanto grande importanza e vanno curati per tempo. Meglio affidarsi alla competenza professionale di parrucchiere ed estetista di fiducia. Trattamenti specifici saranno programmati con cura fin dai mesi precedenti. Utile produrre la foto dell'abito scattata durante una delle prove. Capelli e trucco saranno in funzione dello stile, del colore, delle proporzioni scelte. Tagli corti e decisi meglio si addicono ad abiti dalla linea moderna o geometrica, capelli morbidi lasciati anche sciolti o semiraccolti ben si armonizzano con abiti dal sapore romantico.
Come regola generale è bene comunque non optare per cambi drastici di taglio o colore dei capelli; se si è proprio determinati in tal senso, meglio farlo per tempo in modo da poter correggere eventuali "errori".
Le stesse regole valgono per il make-up. A parte le prove d'obbligo, è sempre bene non farsi prendere la mano da soluzioni particolarmente vistose che rischiano di appesantire il viso e, comunque, di rendere volgare tutto l'insieme. Ricordiamoci che la sposa deve apparire il più naturale possibile, un trucco leggero fatto da mani esperte darà un risultato sorprendente e adatto all'occasione. Unico accorgimento, che sia water-proof, per le lacrime di gioia!
Quanti piccoli accorgimenti, attenzioni per realizzare un sogno!
Abbiamo visto l'importanza che riveste la cura del proprio aspetto, nondimeno, come si diceva all'inizio, lo sono le numerose altre voci che affronteremo nel nostro percorso.
La prossima volta, per esempio, tratteremo un argomento che ha subito varie evoluzioni nell'arco del tempo, mantenendo tuttavia l'importanza delle cose che contano e che comunque si finisce col considerare indispensabili: la bomboniera.
A presto!
Incarnato e capelli hanno pertanto grande importanza e vanno curati per tempo. Meglio affidarsi alla competenza professionale di parrucchiere ed estetista di fiducia. Trattamenti specifici saranno programmati con cura fin dai mesi precedenti. Utile produrre la foto dell'abito scattata durante una delle prove. Capelli e trucco saranno in funzione dello stile, del colore, delle proporzioni scelte. Tagli corti e decisi meglio si addicono ad abiti dalla linea moderna o geometrica, capelli morbidi lasciati anche sciolti o semiraccolti ben si armonizzano con abiti dal sapore romantico.
Come regola generale è bene comunque non optare per cambi drastici di taglio o colore dei capelli; se si è proprio determinati in tal senso, meglio farlo per tempo in modo da poter correggere eventuali "errori".
Le stesse regole valgono per il make-up. A parte le prove d'obbligo, è sempre bene non farsi prendere la mano da soluzioni particolarmente vistose che rischiano di appesantire il viso e, comunque, di rendere volgare tutto l'insieme. Ricordiamoci che la sposa deve apparire il più naturale possibile, un trucco leggero fatto da mani esperte darà un risultato sorprendente e adatto all'occasione. Unico accorgimento, che sia water-proof, per le lacrime di gioia!
Quanti piccoli accorgimenti, attenzioni per realizzare un sogno!
Abbiamo visto l'importanza che riveste la cura del proprio aspetto, nondimeno, come si diceva all'inizio, lo sono le numerose altre voci che affronteremo nel nostro percorso.
La prossima volta, per esempio, tratteremo un argomento che ha subito varie evoluzioni nell'arco del tempo, mantenendo tuttavia l'importanza delle cose che contano e che comunque si finisce col considerare indispensabili: la bomboniera.
A presto!
giovedì 14 luglio 2011
Inconfondibile eleganza
Se la protagonista assoluta di quel giorno è la sposa, è anche vero che un ruolo altrettanto importante lo riveste la sua dolce metà. L'uomo deve perciò dedicare tempo alla cura del proprio aspetto, alla scelta dell'abito e dei giusti accessori.
Meglio affidarsi ad atelier specializzati che sapranno consigliare con competenza e professionalità tenedo presente l'abito di lei, il "tono" dell'evento e non da ultima la figura dello sposo.
Se la sposa è classica, in bianco con strascico e velo, lui indosserà necessariamente il tight. Abito da cerimonia per antonomasia, è sempre di lana, con giacca in tinta unita nei toni del grigio, a vita corta chiusa da un unico bottone sul davanti, mentre si allunga in due code sul dietr. I pantaloni, dritti e senza risvolto sono in tessuto a micro righe grigio-nere o bianche, la camicia, rigorosamente bianca, ha il colletto inamidato e rigido, ornato da una cravatta in seta tipo Ascot, in tinta unita o jacquard e fermata da una spill. Raffinati gemelli impreziosiscono i polsini, gilet grigio perla a cinque bottoni o doppiopetto, con scollo basso e sciallato completa l'insieme.
Per quanto concerne gli accessori, sono richiesti guanti in camosciogrigi e il cilindro grigio chiaro, che lo sposo deve togliere appena entrato in chiesa.
Le calze saranno assolutamente lunghe di colore nero, grigio o blu scuro, le scarpe in vitello nero opaco, l'eventuale soprabito solo nero o blu scuro.
Quanto alla scelta del fiore il bon ton suggerisce un garofano o una gardenia bianca, che simboleggiano fedeltà.
Se il matrimonio si svolge dopo le diciotto, lo sposo dovrà indossare il frac; in nessun caso potrà optare per lo smoking che è considerato abito da sera.
In questi anni la moda si è occupata con successo di questo settore proponendo valide alternative al tight, sia che si tratti di abiti classici che di soluzioni con un tocco di originalità.
Eleganza, raffinatezza, stile, classe e comfort sono, oggi come un tempo, i princìpi cui attenersi al momento della scelta.
Sempre legati alla persona dobbiamo considerare anche la cura del proprio aspetto e quindi: capelli, trattamenti estetici, make up. Vediamoli.
Meglio affidarsi ad atelier specializzati che sapranno consigliare con competenza e professionalità tenedo presente l'abito di lei, il "tono" dell'evento e non da ultima la figura dello sposo.
Se la sposa è classica, in bianco con strascico e velo, lui indosserà necessariamente il tight. Abito da cerimonia per antonomasia, è sempre di lana, con giacca in tinta unita nei toni del grigio, a vita corta chiusa da un unico bottone sul davanti, mentre si allunga in due code sul dietr. I pantaloni, dritti e senza risvolto sono in tessuto a micro righe grigio-nere o bianche, la camicia, rigorosamente bianca, ha il colletto inamidato e rigido, ornato da una cravatta in seta tipo Ascot, in tinta unita o jacquard e fermata da una spill. Raffinati gemelli impreziosiscono i polsini, gilet grigio perla a cinque bottoni o doppiopetto, con scollo basso e sciallato completa l'insieme.
Per quanto concerne gli accessori, sono richiesti guanti in camosciogrigi e il cilindro grigio chiaro, che lo sposo deve togliere appena entrato in chiesa.
Le calze saranno assolutamente lunghe di colore nero, grigio o blu scuro, le scarpe in vitello nero opaco, l'eventuale soprabito solo nero o blu scuro.
Quanto alla scelta del fiore il bon ton suggerisce un garofano o una gardenia bianca, che simboleggiano fedeltà.
Se il matrimonio si svolge dopo le diciotto, lo sposo dovrà indossare il frac; in nessun caso potrà optare per lo smoking che è considerato abito da sera.
In questi anni la moda si è occupata con successo di questo settore proponendo valide alternative al tight, sia che si tratti di abiti classici che di soluzioni con un tocco di originalità.
Eleganza, raffinatezza, stile, classe e comfort sono, oggi come un tempo, i princìpi cui attenersi al momento della scelta.
Sempre legati alla persona dobbiamo considerare anche la cura del proprio aspetto e quindi: capelli, trattamenti estetici, make up. Vediamoli.
martedì 12 luglio 2011
Un sogno che diventa realtà
Avete presente il 31 dicembre? Quando, nonostante le ripromesse dell'anno prima, ci si ritrova immancabilmente risucchiati dai preparativi per cenoni & co.? Bene, la possiamo considerare una sorta di prova anticipata: scelta dell'abito, trucco, acconciatura, giusti accessori.
Sì, perchè oggi affrontiamo questa importante voce di spesa: Abiti e Accessori.
L'abito da sposa, ovvero il sogno segreto di molte donne. La tradizione lo vorrebbe bianco, impreziosito da ricercati ricami, cucito con precisione e pazienza da abili mani cui sono affidate le stoffe più prestigiose ed eleganti. Oggi la futura sposa ha a disposizione una scelta a dir poco vasta, le case di moda più rinomate e gli atelier specializzati propongono una tale quantità di modelli, tessuti e accessori che davvero diventa difficile decidere. In realtà l'abito giusto è uno solo e lo si capisce appena lo si indossa. Ci sono tuttavia delle "regole" fondamentali da rispettare: una su tutte è sentirsi a proprio agio. Abiti troppo castigati, per quanto desiderabili, possono rovinare un bellissimo giorno. Inoltre, l'abito nuziale deve essere unico e, per certi versi, a sè stante, ma pur sempre in sintonia con il resto dell'evento. Senso pratico e semplicità si rivelano la scelta vincente.
E' importante considerare anche le proprie caratteristiche fisiche. Il segreto è far risaltare quanto di più bello vi è della persona, armonizzare la sua immagine e, soprattutto, sottolineare il suo naturale modo di essere e di proporsi, senza cercare di stupire con "effetti speciali".
Alle figure snelle bene si accostano le linee fluide, la maniche lunghe, che in estate possono essere velate; spalle piccole e cadenti richiedono di essere esaltate con giochi di volumi rigidi; a fianchi larghi e addome pronunciato meglio di addice lo stile impero e tessuti pesanti come raso, cady e velluto. Figure robuste, ma alte, possono optare per linee cadenti e drappeggi morbidi, certe così di distogliere l'attenzione dai punti critici.
Il velo non è obbligatorio, la tradizione lo vorrebbe bianco e lungo; rappresenta la castità prematrimoniale della sposa e, alla nascita del primo figlio, proteggerà la culla. Non va indossato con gli occhiali.
Seguendo le ultime tendenze, può essere sostituito con bellissimi copricapo, che, portati su capelli raccolti, danno un tocco très chic.
E' bene pensare a questa importante voce con tempestività. Almeno sei mesi prima dell'evento consultare riviste specializzate, fissare i primi appuntamenti negli atelier. Entro i tre mesi successivi bisognerà scegliere il modello e gli accessori che completeranno l'insieme con stile.
Da tenere presente che la sposa non dovrebbe indossare cappotti o mantelli se non per il tempo di giungere alla cerimonia. Se l'abito è scollato prevedere un copri spalle, un cache-coeur o una stola per la chiesa; il tessuto potrà essere garza o chiffon nei mesi caldi, cachemere per il freddo inverno.
E lo sposo? Spesso sottotono, merita altrettanta attenzione. A lui dedichiamo il prossimo capitolo.
Sì, perchè oggi affrontiamo questa importante voce di spesa: Abiti e Accessori.
L'abito da sposa, ovvero il sogno segreto di molte donne. La tradizione lo vorrebbe bianco, impreziosito da ricercati ricami, cucito con precisione e pazienza da abili mani cui sono affidate le stoffe più prestigiose ed eleganti. Oggi la futura sposa ha a disposizione una scelta a dir poco vasta, le case di moda più rinomate e gli atelier specializzati propongono una tale quantità di modelli, tessuti e accessori che davvero diventa difficile decidere. In realtà l'abito giusto è uno solo e lo si capisce appena lo si indossa. Ci sono tuttavia delle "regole" fondamentali da rispettare: una su tutte è sentirsi a proprio agio. Abiti troppo castigati, per quanto desiderabili, possono rovinare un bellissimo giorno. Inoltre, l'abito nuziale deve essere unico e, per certi versi, a sè stante, ma pur sempre in sintonia con il resto dell'evento. Senso pratico e semplicità si rivelano la scelta vincente.
E' importante considerare anche le proprie caratteristiche fisiche. Il segreto è far risaltare quanto di più bello vi è della persona, armonizzare la sua immagine e, soprattutto, sottolineare il suo naturale modo di essere e di proporsi, senza cercare di stupire con "effetti speciali".
Alle figure snelle bene si accostano le linee fluide, la maniche lunghe, che in estate possono essere velate; spalle piccole e cadenti richiedono di essere esaltate con giochi di volumi rigidi; a fianchi larghi e addome pronunciato meglio di addice lo stile impero e tessuti pesanti come raso, cady e velluto. Figure robuste, ma alte, possono optare per linee cadenti e drappeggi morbidi, certe così di distogliere l'attenzione dai punti critici.
Il velo non è obbligatorio, la tradizione lo vorrebbe bianco e lungo; rappresenta la castità prematrimoniale della sposa e, alla nascita del primo figlio, proteggerà la culla. Non va indossato con gli occhiali.
Seguendo le ultime tendenze, può essere sostituito con bellissimi copricapo, che, portati su capelli raccolti, danno un tocco très chic.
E' bene pensare a questa importante voce con tempestività. Almeno sei mesi prima dell'evento consultare riviste specializzate, fissare i primi appuntamenti negli atelier. Entro i tre mesi successivi bisognerà scegliere il modello e gli accessori che completeranno l'insieme con stile.
Da tenere presente che la sposa non dovrebbe indossare cappotti o mantelli se non per il tempo di giungere alla cerimonia. Se l'abito è scollato prevedere un copri spalle, un cache-coeur o una stola per la chiesa; il tessuto potrà essere garza o chiffon nei mesi caldi, cachemere per il freddo inverno.
E lo sposo? Spesso sottotono, merita altrettanta attenzione. A lui dedichiamo il prossimo capitolo.
domenica 10 luglio 2011
Una lieta novella - Tempi di spedizione
- 45/60 giorni prima: Partecipazione alla cerimonia agli invitati che abitano all'estero o molto lontano;
- 30/45 giorni prima: Partecipazione ed invito ad invitati che abitano in altre città o se il matrimonio si svolge in periodo di vacanze;
- 15/30 giorni prima: Partecipazione ed invito;
- 10/15 giorni prima: Partecipazione alla sola cerimonia;
- giorno stesso: Partecipazione a coloro cui si vuol solo comunicare l'avvenuto matrimonio.
Ed ora vediamo alcuni esempi di testi:
Partecipazione classica, cerimonia religiosa, i genitori annunciano il matrimonio dei rispettivi figli (le signore fanno seguire al cognome da coniugate quello da nubili)
Giorgio Rossi e Marta Rossi Prando Lorenzo Bianchi e Miriam Bianchi Lorenzi
partecipano il matrimonio partecipano il matrimonio
della figlia Carla con del figlio Alberto con
Alberto Bianchi Carla Rossi
giovedì 12 luglio 2009 - ore 10,30 - Chiesa di Santa Fosca, Dueville (Vi)
Vicenza, Via Torretti, 3 Vicenza, Viale dei Frassini, 12
Partecipazione classica in cui sono gli stessi sposi ad annunciare il matrimonio
Alberto Bianchi Carla Rossi
annunciano il loro matrimonio
giovedì 12 luglio 2009 - ore 10,30 - Chiesa parrocchiale di S. Maria - Marostica (Vi)
Vicenza, Viale dei Frassini, 12 Vicenza, Via Torretti, 3
Invito classico:
Alberto e Carla
dopo la cerimonia
saranno lieti di salutare parenti e amici a Villa degli Oleandri
Contrada Oleandra - Sarcedo (Vi)
Come intuibile non è semplice individuare la giusta combinazione, ma, con l'ausilio di professionisti, la scelta sarà più mirata e senz'altro idonea al tipo di evento che si vuol realizzare.
Altro capitolo che suscita dilemmi e ansie è la scelta dell'abito, sia per lei che per lui. Ma di questo parleremo nella prossima puntata. A presto!
- 30/45 giorni prima: Partecipazione ed invito ad invitati che abitano in altre città o se il matrimonio si svolge in periodo di vacanze;
- 15/30 giorni prima: Partecipazione ed invito;
- 10/15 giorni prima: Partecipazione alla sola cerimonia;
- giorno stesso: Partecipazione a coloro cui si vuol solo comunicare l'avvenuto matrimonio.
Ed ora vediamo alcuni esempi di testi:
Partecipazione classica, cerimonia religiosa, i genitori annunciano il matrimonio dei rispettivi figli (le signore fanno seguire al cognome da coniugate quello da nubili)
Giorgio Rossi e Marta Rossi Prando Lorenzo Bianchi e Miriam Bianchi Lorenzi
partecipano il matrimonio partecipano il matrimonio
della figlia Carla con del figlio Alberto con
Alberto Bianchi Carla Rossi
giovedì 12 luglio 2009 - ore 10,30 - Chiesa di Santa Fosca, Dueville (Vi)
Vicenza, Via Torretti, 3 Vicenza, Viale dei Frassini, 12
Partecipazione classica in cui sono gli stessi sposi ad annunciare il matrimonio
Alberto Bianchi Carla Rossi
annunciano il loro matrimonio
giovedì 12 luglio 2009 - ore 10,30 - Chiesa parrocchiale di S. Maria - Marostica (Vi)
Vicenza, Viale dei Frassini, 12 Vicenza, Via Torretti, 3
Invito classico:
Alberto e Carla
dopo la cerimonia
saranno lieti di salutare parenti e amici a Villa degli Oleandri
Contrada Oleandra - Sarcedo (Vi)
Come intuibile non è semplice individuare la giusta combinazione, ma, con l'ausilio di professionisti, la scelta sarà più mirata e senz'altro idonea al tipo di evento che si vuol realizzare.
Altro capitolo che suscita dilemmi e ansie è la scelta dell'abito, sia per lei che per lui. Ma di questo parleremo nella prossima puntata. A presto!
giovedì 7 luglio 2011
Le Partecipazioni
Riprendiamo il nostro percorso affrontando un argomento apparentemente banale, in realtà di grande rilievo. Vediamo assieme perchè.
Una Lieta Novella
Le partecipazioni, oltre ad essere un obbligo fondamentale per gli sposi, si possono considerare anche una sorta di biglietto da visita in quanto fanno capire a chi le riceve il tono della cerimonia. Tipografie e aziende specializzate propongono le soluzioni più svariate, ma è sempre meglio attenersi ad uno stile semplice e sobrio.
Per non incorrere in imbarazzanti dimenticanze è opportuno osservare il seguente elenco:
parenti stretti
parenti più lontani
gli amici
i colleghi
i compagni delle ore di divertimento o sport
coloro che hanno già inviato la propria partecipazione di nozze
....e ancora
vecchi amici di famiglia
ex partner
Una volta stilata la lista dei destinatari, stabilito il luogo della cerimonia e del ricevimento, si procede alla scelta del cartoncino, che consigliamo bianco o avorio, meglio se in carta tagliata a mano per un ulteriore tocco di stile. Il passo successivo sarà decidere il carattere. Il tipografo ne proporrà una gran varietà; anche in questo caso, pur lasciando spazio a creatività e fantasia, la regola che dovrebbe valere resta sempre quella della sobrietà e dell'eleganza. In ogni caso il carattere scelto dovrà essere chiaro e comprensibile. Tra i più richiesti c'è il corsivo inglese in grigio o in color seppia (per le carte avorio).
Gli indirizzi sulla busta devono essere scritti inderogabilmente a mano, su tre righe, allineate a destra (nome e cognome, via, città). Il galateo suggerisce di omettere i titoli accademici e onorifici, a maggior ragione se uno dei due futuri sposi appartiene ad una famiglia di ceto sociale più elevato. La stessa regola vale per il testo dell'annuncio.
Sia partecipazioni che inviti dovranno essere pronti un paio di mesi prima, considerando anche i tempi per la spedizione fuori città o all'estero.
Gli inviti al ricevimento sono di norma di formato più piccolo rispetto alle partecipazioni, rimangono però invariati la carta e il carattere utilizzati.
Al giorno d'oggi la formula più utilizzata è quella in cui sono gli sposi stessi (indicati con i propri nomi di battesimo) ad invitare parenti ed amici ai festeggiamenti che seguono le nozze.
E' accorto apporre in calce all'invito la sigla R.S.V.P. (Repondez s'il Vous Plait), S.P.R. (Si prega di rispondere), o ancora E' gradita cortese conferma, per poter conoscere il numero esatto di quanti parteciperanno all'evento.
Nel caso in cui il luogo prescelto per il rinfresco sia molto lontano da quello della cerimonia, si consiglia di mettere a disposizione degli invitati una micro piantina adeguatamente preparata.
Una Lieta Novella
Le partecipazioni, oltre ad essere un obbligo fondamentale per gli sposi, si possono considerare anche una sorta di biglietto da visita in quanto fanno capire a chi le riceve il tono della cerimonia. Tipografie e aziende specializzate propongono le soluzioni più svariate, ma è sempre meglio attenersi ad uno stile semplice e sobrio.
Per non incorrere in imbarazzanti dimenticanze è opportuno osservare il seguente elenco:
parenti stretti
parenti più lontani
gli amici
i colleghi
i compagni delle ore di divertimento o sport
coloro che hanno già inviato la propria partecipazione di nozze
....e ancora
vecchi amici di famiglia
ex partner
Una volta stilata la lista dei destinatari, stabilito il luogo della cerimonia e del ricevimento, si procede alla scelta del cartoncino, che consigliamo bianco o avorio, meglio se in carta tagliata a mano per un ulteriore tocco di stile. Il passo successivo sarà decidere il carattere. Il tipografo ne proporrà una gran varietà; anche in questo caso, pur lasciando spazio a creatività e fantasia, la regola che dovrebbe valere resta sempre quella della sobrietà e dell'eleganza. In ogni caso il carattere scelto dovrà essere chiaro e comprensibile. Tra i più richiesti c'è il corsivo inglese in grigio o in color seppia (per le carte avorio).
Gli indirizzi sulla busta devono essere scritti inderogabilmente a mano, su tre righe, allineate a destra (nome e cognome, via, città). Il galateo suggerisce di omettere i titoli accademici e onorifici, a maggior ragione se uno dei due futuri sposi appartiene ad una famiglia di ceto sociale più elevato. La stessa regola vale per il testo dell'annuncio.
Sia partecipazioni che inviti dovranno essere pronti un paio di mesi prima, considerando anche i tempi per la spedizione fuori città o all'estero.
Gli inviti al ricevimento sono di norma di formato più piccolo rispetto alle partecipazioni, rimangono però invariati la carta e il carattere utilizzati.
Al giorno d'oggi la formula più utilizzata è quella in cui sono gli sposi stessi (indicati con i propri nomi di battesimo) ad invitare parenti ed amici ai festeggiamenti che seguono le nozze.
E' accorto apporre in calce all'invito la sigla R.S.V.P. (Repondez s'il Vous Plait), S.P.R. (Si prega di rispondere), o ancora E' gradita cortese conferma, per poter conoscere il numero esatto di quanti parteciperanno all'evento.
Nel caso in cui il luogo prescelto per il rinfresco sia molto lontano da quello della cerimonia, si consiglia di mettere a disposizione degli invitati una micro piantina adeguatamente preparata.
domenica 3 luglio 2011
Budget
Sposiamoci!...ma quanto ci costa?
Uno dei punti più scottanti dell'evento matrimonio è senza dubbio quello riguardante le spese. Il galateo parla chiaro in merito alla ripartizione tra le due famiglie, tuttavia oggi, gli sposi sono spesso in grado di affrontare autonomamente questo primo consistente impegno economico. L'unica regola comunque che dovrebbe prevalere è quella del buon senso in virtù della quale ognuno provvederà in base alle proprie possibilità.
Preventivo costi (indicativo per circa 100 invitati):
pertecipazioni 300/500
tipografia 60/150
bomboniere e sacchettini 1000/3000
bouquet sposa 150/230
addobbi floreali:
auto sposi 50/200
chiesa 800/3000
municipio 80/1000
ricevimento 500/2500
abito sposa 600/8000
acconciatura, trucco & c. 500/1500
abito sposo 700/1500
affitto location 1800/15000
catering 6000/25000
musica cerimonia 300/1000
musica ricevimento 300/1500
servizio fotografico 1200/3500
offerta per la chiesa 300/800
viaggio di nozze 2500/5000
Questa è la base di partenza. Ora inizia la grande sfida: gestire intelligentemente le proprie finanze riuscendo a realizzare un bel sogno rispettando il tetto di spesa che ci si è prefissati. Privilegiare alcune voci rispetto ad altre che per natura e importanza possono essere messe in "secondo piano".
Dedicheremo il prossimo appuntamento alle partecipazioni: stile, forma, colore, regole da rispettare, carattere per la stampa.
Uno dei punti più scottanti dell'evento matrimonio è senza dubbio quello riguardante le spese. Il galateo parla chiaro in merito alla ripartizione tra le due famiglie, tuttavia oggi, gli sposi sono spesso in grado di affrontare autonomamente questo primo consistente impegno economico. L'unica regola comunque che dovrebbe prevalere è quella del buon senso in virtù della quale ognuno provvederà in base alle proprie possibilità.
Preventivo costi (indicativo per circa 100 invitati):
pertecipazioni 300/500
tipografia 60/150
bomboniere e sacchettini 1000/3000
bouquet sposa 150/230
addobbi floreali:
auto sposi 50/200
chiesa 800/3000
municipio 80/1000
ricevimento 500/2500
abito sposa 600/8000
acconciatura, trucco & c. 500/1500
abito sposo 700/1500
affitto location 1800/15000
catering 6000/25000
musica cerimonia 300/1000
musica ricevimento 300/1500
servizio fotografico 1200/3500
offerta per la chiesa 300/800
viaggio di nozze 2500/5000
Questa è la base di partenza. Ora inizia la grande sfida: gestire intelligentemente le proprie finanze riuscendo a realizzare un bel sogno rispettando il tetto di spesa che ci si è prefissati. Privilegiare alcune voci rispetto ad altre che per natura e importanza possono essere messe in "secondo piano".
Dedicheremo il prossimo appuntamento alle partecipazioni: stile, forma, colore, regole da rispettare, carattere per la stampa.
venerdì 1 luglio 2011
lunedì 27 giugno 2011
Calendario
Rieccoci! Come anticipato oggi affrontiamo due argomenti di grande interesse e che, diciamoci la verità, inducono spesso incertezze, dubbi e talvolta sofferte rinunce.
Ma iniziamo con il primo che di fatto si traduce in una sorta di schematizzazione di tutte le voci che ci interesseranno da qui al giorno fatidico ordinate temporalmente.
E' fondamentale avere ben chiari gli step organizzativi, ricordiamoci che un'accorta pianificazione si traduce in un buon risultato finale.
Il Calendario
1 anno prima
- Chiesa o Municipio? Contattare di conseguenza il parroco o l'ufficio comunale preposto.
- La location per il ricevimento. Dopo averla scelta se ne verifica subito la disponibilità.
- Il catering, forse la voce più importante per la buona riuscita del ricevimento.
6 mesi prima
- Conferma della chiesa o della sala comunale; prenotazione della location e del catering versando l'acconto e assicurandosi così il servizio (location e catering andrebbero di norma scelti e prenotati molto prima se ci si vuole garantire un'ampia scelta).
- Scelta e ordinazione di partecipazioni, inviti e ringraziamenti.
- Iscrizione al corso prematrimoniale in caso di cerimonia religiosa.
- L'abito: si inizia con lo sfolgiare riviste, visitare atelier per procedere poi alla scelta definitiva.
- Se si è in sovrappeso si riserva maggiore attenzione all'alimentazione abbinando dell'attività spottiva.
5 mesi prima
- Compilazione di una lista invitati di massima. Chi verrà solo alla cerimonia e chi, invece, parteciperà anche al ricevimento.
- La lista nozze.
Scelta e ordinazione di bomboniere e sacchettini.
3 mesi prima
- Contattare il fiorista che si occuperà degli addobbi e del bouquet; i musicisti per la cerimonia e il ricevimento; il fotografo.
- Prenotazione della luna di miele.
2 mesi prima
- Scelta dei testimoni che andranno contattati per verificarne la disponibilità.
- Con o senza paggetti e damigelle? Se si opta per il sì, bisogna chiedere il consenso ai genitori.
- Deposito della lista nozze presso il o i negozi prescelti.
- In caso di viaggio di nozze all'estero, verificare validità documenti identità e informarsi circa l'obbligatorietà di profilassi.
- Alla prova abito definire accessori e data consegna.
- Contattare parrucchiere e truccatore, se disponibili chiedere un preventivo e prenotare la prova.
- Le scarpe: se realizzate su misura è bene ordinarlefin d'ora e stabilire prova e data consegna.
- Scelta dell'abito e degli accessori anche per il futuro sposo.
45 giorni prima
- Spedizione delle partecipazioni destinate a ospiti residenti all'estero.
1 mese prima
- Spedizione delle partecipazioni.
- Scelta delle fedi.
- Eventuale prenotazione dell'auto o altro mezzo che vi accompagnerà in chiesa e poi al ricevimento.
- Conferma e definizione degli accordi con il musicista, il fotografo e il flower designer.
- Prova generale di abito, accessori, trucco e acconciatura.
- Eventuale acquisto di abiti per paggetti e damigelle.
- Prova ingresso chiesa.
- Definizione menù.
2 settimane prima
- Verifica delle adesioni al ricevimento.
- Seduta dall'estetista per viso e decolletè.
1 settimana prima
- Prova definitiva abito.
- Comunicazione numero definitivo ospiti al catering.
- Addio al nubilato/celibato.
- Dal parrucchiere per taglio e colore, con l'occasione conferma appuntamento per il grande giorno.
- Dall'estetista per gommage corpo e definizione sopracciglia, conferma appuntamento a casa.
- Preparazione valigia per luna di miele.
- Ritiro documenti di viaggio.
- Conferma appuntamento con fotografo e autista per il giorno del sì.
3 giorni prima
- Ritiro dell'abito e degli accessori.
- Dall'estetista per depilazione, manicure e ritocco viso.
- Consegna delle fedi ad uno dei testimoni che si preoccuperà di portarle alla cerimonia.
- Prova scarpe per non incorrere in fastidiosi malesseri o imbarazzanti scivoloni.
il giorno prima
- Saldo dei fornitori.
- Massaggio rilassante.
il grande giorno
- Parrucchiere e truccatore all'opera mentre il fotografo filma i preparativi.
- Il fiorista recapita i fiori per le damigelle a casa della sposa.
- Il bouquet della sposa va recapitato a casa sua se il futuro marito l'aspetta davanti all'altare, se, invece entrano in chiesa insieme, glielo consegnerà all'ingresso.
Spaventati? Noo.
E' un grosso impegno da affrontare con razionalità, calma, una voce per volta senza farsi prendere dal panico e perdere di vista l'obiettivo finale.
Altrettanto importante in tal senso è il prossimo tema: Il Budget.
Ma iniziamo con il primo che di fatto si traduce in una sorta di schematizzazione di tutte le voci che ci interesseranno da qui al giorno fatidico ordinate temporalmente.
E' fondamentale avere ben chiari gli step organizzativi, ricordiamoci che un'accorta pianificazione si traduce in un buon risultato finale.
Il Calendario
1 anno prima
- Chiesa o Municipio? Contattare di conseguenza il parroco o l'ufficio comunale preposto.
- La location per il ricevimento. Dopo averla scelta se ne verifica subito la disponibilità.
- Il catering, forse la voce più importante per la buona riuscita del ricevimento.
6 mesi prima
- Conferma della chiesa o della sala comunale; prenotazione della location e del catering versando l'acconto e assicurandosi così il servizio (location e catering andrebbero di norma scelti e prenotati molto prima se ci si vuole garantire un'ampia scelta).
- Scelta e ordinazione di partecipazioni, inviti e ringraziamenti.
- Iscrizione al corso prematrimoniale in caso di cerimonia religiosa.
- L'abito: si inizia con lo sfolgiare riviste, visitare atelier per procedere poi alla scelta definitiva.
- Se si è in sovrappeso si riserva maggiore attenzione all'alimentazione abbinando dell'attività spottiva.
5 mesi prima
- Compilazione di una lista invitati di massima. Chi verrà solo alla cerimonia e chi, invece, parteciperà anche al ricevimento.
- La lista nozze.
Scelta e ordinazione di bomboniere e sacchettini.
3 mesi prima
- Contattare il fiorista che si occuperà degli addobbi e del bouquet; i musicisti per la cerimonia e il ricevimento; il fotografo.
- Prenotazione della luna di miele.
2 mesi prima
- Scelta dei testimoni che andranno contattati per verificarne la disponibilità.
- Con o senza paggetti e damigelle? Se si opta per il sì, bisogna chiedere il consenso ai genitori.
- Deposito della lista nozze presso il o i negozi prescelti.
- In caso di viaggio di nozze all'estero, verificare validità documenti identità e informarsi circa l'obbligatorietà di profilassi.
- Alla prova abito definire accessori e data consegna.
- Contattare parrucchiere e truccatore, se disponibili chiedere un preventivo e prenotare la prova.
- Le scarpe: se realizzate su misura è bene ordinarlefin d'ora e stabilire prova e data consegna.
- Scelta dell'abito e degli accessori anche per il futuro sposo.
45 giorni prima
- Spedizione delle partecipazioni destinate a ospiti residenti all'estero.
1 mese prima
- Spedizione delle partecipazioni.
- Scelta delle fedi.
- Eventuale prenotazione dell'auto o altro mezzo che vi accompagnerà in chiesa e poi al ricevimento.
- Conferma e definizione degli accordi con il musicista, il fotografo e il flower designer.
- Prova generale di abito, accessori, trucco e acconciatura.
- Eventuale acquisto di abiti per paggetti e damigelle.
- Prova ingresso chiesa.
- Definizione menù.
2 settimane prima
- Verifica delle adesioni al ricevimento.
- Seduta dall'estetista per viso e decolletè.
1 settimana prima
- Prova definitiva abito.
- Comunicazione numero definitivo ospiti al catering.
- Addio al nubilato/celibato.
- Dal parrucchiere per taglio e colore, con l'occasione conferma appuntamento per il grande giorno.
- Dall'estetista per gommage corpo e definizione sopracciglia, conferma appuntamento a casa.
- Preparazione valigia per luna di miele.
- Ritiro documenti di viaggio.
- Conferma appuntamento con fotografo e autista per il giorno del sì.
3 giorni prima
- Ritiro dell'abito e degli accessori.
- Dall'estetista per depilazione, manicure e ritocco viso.
- Consegna delle fedi ad uno dei testimoni che si preoccuperà di portarle alla cerimonia.
- Prova scarpe per non incorrere in fastidiosi malesseri o imbarazzanti scivoloni.
il giorno prima
- Saldo dei fornitori.
- Massaggio rilassante.
il grande giorno
- Parrucchiere e truccatore all'opera mentre il fotografo filma i preparativi.
- Il fiorista recapita i fiori per le damigelle a casa della sposa.
- Il bouquet della sposa va recapitato a casa sua se il futuro marito l'aspetta davanti all'altare, se, invece entrano in chiesa insieme, glielo consegnerà all'ingresso.
Spaventati? Noo.
E' un grosso impegno da affrontare con razionalità, calma, una voce per volta senza farsi prendere dal panico e perdere di vista l'obiettivo finale.
Altrettanto importante in tal senso è il prossimo tema: Il Budget.
mercoledì 22 giugno 2011
Oggi Sposi?!....Organizziamoci
Classico o moderno, formale o anticonvenzionale, il matrimonio è sicuramente uno degli avvenimenti più importanti nella vita di una persona e, nonostante le innumerevoli profonde trasformazioni della società, resta sempre un momento caratterizzato da regole, rituali e tradizioni radicate in ogni cultura.
E se è vero che ognuna delle parti non deve perdere la propria identità, nè plasmarsi sull'altra, è anche vero che il giorno del fatidico sì deve rispecchiare personalità, desideri, stile e aspirazioni di entrambi.
Le voci e le situazioni da affrontare e risolvere sono tante: controllo del budget, scelta della location, allestimenti, scadenze, inviti, abiti, fedi, intrattenimenti...
Iniziamo insieme questa avventura, sarà un'esperienza interessante alla scoperta di curiosità e qualche piccolo trucco per ottenere dei risultati inaspettati.
Il primo argomento che affronteremo è "Il Fidanzamento": origini, regole del galateo, evoluzione nel tempo.
Un piacevole ritorno
Tradizionalmente presente nelle culture di tutto il mondo, era spesso facile "mezzo" per consolidare poteri e stringere nuove alleanze. Nei nobili casati il destino dei fanciulli veniva stabilito dai genitori fin dalla nascita senza tener conto dei loro sentimenti e delle loro aspirazioni.
Oggi, grazie alla possibilità di decidere chi conoscere e frequentare, la decisione in merito alle future nozze è più matura e consapevole.
Il galateo prevede comunque una certa ufficialità, che si concretizza con l'invio di cartoncini, stampati o scrittti a mano, a parenti e amici con i quali i due giovani annunciano la lieta novella.
In un secondo momento un pranzo, ben curato nei dettagli, a casa della futura sposa facilita la conoscenza tra i rispettivi familiari e sancisce l'inizio del nuovo rapporto che sta per nascere. Tovagliati chiari e fiori candidi contribuiranno infine a creare un'atmosfera accogliente e serena. Il giovane sposo dovrebbe portare in dono alla futura suocera una composizione floreale e all'amata una boutonnière di fiori rigorosamente bianchi.
".....come glielo chiedo? Vorrei essere originale, ma non melenso, potrei....che ne so, forse, sì, perchè non ci ho pensato prima...una serenata! La nostra canzone interpretata proprio da me, questa sì che è un'idea!".
E' davvero una bella idea e neanche tanto difficile da realizzare. Sicuramente originale, la sorprenderà vedere il suo amato in versione cantante e ancor più ricevere un prezioso, luccicante pegno d'amore.
Che ne dite, vi abbiamo un pò incuriosito? Si? Allora vi raccomandiamo di seguirci nel prossimo interessante capitolo che uscirà il 15 dicembre e tratterà due argomenti di fondamentale importanza: Calendario e Budget.
A presto!
E se è vero che ognuna delle parti non deve perdere la propria identità, nè plasmarsi sull'altra, è anche vero che il giorno del fatidico sì deve rispecchiare personalità, desideri, stile e aspirazioni di entrambi.
Le voci e le situazioni da affrontare e risolvere sono tante: controllo del budget, scelta della location, allestimenti, scadenze, inviti, abiti, fedi, intrattenimenti...
Iniziamo insieme questa avventura, sarà un'esperienza interessante alla scoperta di curiosità e qualche piccolo trucco per ottenere dei risultati inaspettati.
Il primo argomento che affronteremo è "Il Fidanzamento": origini, regole del galateo, evoluzione nel tempo.
Un piacevole ritorno
Tradizionalmente presente nelle culture di tutto il mondo, era spesso facile "mezzo" per consolidare poteri e stringere nuove alleanze. Nei nobili casati il destino dei fanciulli veniva stabilito dai genitori fin dalla nascita senza tener conto dei loro sentimenti e delle loro aspirazioni.
Oggi, grazie alla possibilità di decidere chi conoscere e frequentare, la decisione in merito alle future nozze è più matura e consapevole.
Il galateo prevede comunque una certa ufficialità, che si concretizza con l'invio di cartoncini, stampati o scrittti a mano, a parenti e amici con i quali i due giovani annunciano la lieta novella.
In un secondo momento un pranzo, ben curato nei dettagli, a casa della futura sposa facilita la conoscenza tra i rispettivi familiari e sancisce l'inizio del nuovo rapporto che sta per nascere. Tovagliati chiari e fiori candidi contribuiranno infine a creare un'atmosfera accogliente e serena. Il giovane sposo dovrebbe portare in dono alla futura suocera una composizione floreale e all'amata una boutonnière di fiori rigorosamente bianchi.
".....come glielo chiedo? Vorrei essere originale, ma non melenso, potrei....che ne so, forse, sì, perchè non ci ho pensato prima...una serenata! La nostra canzone interpretata proprio da me, questa sì che è un'idea!".
E' davvero una bella idea e neanche tanto difficile da realizzare. Sicuramente originale, la sorprenderà vedere il suo amato in versione cantante e ancor più ricevere un prezioso, luccicante pegno d'amore.
Che ne dite, vi abbiamo un pò incuriosito? Si? Allora vi raccomandiamo di seguirci nel prossimo interessante capitolo che uscirà il 15 dicembre e tratterà due argomenti di fondamentale importanza: Calendario e Budget.
A presto!
martedì 1 febbraio 2011
sabato 1 gennaio 2011
Il sogno diventa realtà ... l’amore di una mamma
Il ricevimento è stato allestito in una bellissima villa d’epoca; aperitivo di benvenuto in giardino e cena a lume di candela nella loggia decorata da tanti fiori avorio e candele.
Tutto nella tradizione: abito bianco, cerimonia in chiesa, bomboniere ...
... sorpresa.
Prima del buffet di dolci la mamma ha accompagnato la sposa in una camera della Villa.
Sul letto a baldacchino Silvia ha trovato l’abito rosso che aveva provato, del quale si era innamorata, ma non aveva scelto preferendo quello avorio. La mamma, a sua insaputa, era tornata presso l’atelier e lo aveva acquistato.
Una passerella di petali di rosa rossi, le luci delle candele, lo sposo ad attenderla con un nuovo bouquet: Silvia appare con l’abito rosso ed è ancora magia e commozione. Bellissima Silvia!
Cara mamma, grazie per aver realizzato un sogno.
mercoledì 1 dicembre 2010
Marco e Monica
Il calore della famiglia, la passione per i cavalli: un matrimonio in casa!
L’atmosfera di una festa preparata nella propria casa non ha eguali.
Monica, Marco e i loro famigliari hanno messo tutto il loro amore e la loro dedizione per creare un’atmosfera matrimoniale nella loro casa già bella ed accogliente. I genitori, con la loro unione forte di tanti anni, sono stati il primo ingrediente e poi tanti altri: il papà ha fatto realizzare una fontana di design nel giardino, mentre la mamma ha curato ogni dettaglio dell’accoglienza nella casa, dagli asciugamani ai fiori che hanno adornato ogni angolo. Numerosi i dettagli organizzativi tecnici: dal potenziamento elettrico per le luci del gazebo e la cucina del catering, i percorsi agevoli nel prato, la cura delle scuderie e dei cavalli, l’ombreggiatura per gli aperitivi.
Monica e Marco alle prese con inviti in carta di Amalfi, scelta degli abiti, fiori e menù.... il giorno tanto desiderato arrivò.
Dopo la cerimonia nella preziosa chiesa del paese, due gocce di pioggia ben auguranti e l’arrivo con il sole al buffet di benvenuto disposto in varie zone del giardino; la cena sotto i gazebo avorio accanto alle scuderie dei cavalli che hanno unito Marco e Monica in questa passione.
Decorazioni floreali e romantici veli avorio, candele e particolari raffinati, menù con pietanze e vini pregiati. La musica, danze e i fuochi d’artificio regalati dal papà di Monica a sorpresa ravvivarono il finale della serata.
lunedì 1 novembre 2010
Davide ed Alessandra
Vuoi sposarmi? Sì
Davide ed io abbiamo organizzato il matrimonio in un mese!
Alessandra, occupata con il lavoro e il bambino che attendeva, non ha potuto che accogliere quel ciclone di tenerezza e amore del suo futuro sposo. Si è occupato di ogni dettaglio, pensando sempre di far felice la sua sposa, con un entusiasmo che non avevo trovato prima. Sempre felice e gioioso in ogni momento: vi confesso che organizzare tutto in un mese e da soli non è proprio semplice. Ma lui era troppo felice e la sua simpatia è parte proprio del suo carattere!
Abbiamo preparato un bel biglietto con le foto del futuro luogo del ricevimento e altri particolari del ricevimento. Durante una romantica cena, Davide ha fatto la sua dichiarazione donandole il biglietto; immaginate la risposta!
Il ricevimento: gioia, allegria, festosità, felicità ... e poi ancora felicità!
venerdì 1 ottobre 2010
Marco e Taniel
La loro bambina ha dato l’annuncio delle nozze nell’invito ed è stata la damigella durante la cerimonia.
La sposa in abito rosso, con un nome particolare, un concentrato di vivacità e ironia.
Taniel e Marco hanno scelto una location con piscina davvero alternativa: la prima Spa a Vicenza, tra quadri d’autore, bio architettura e design minimal.
mercoledì 1 settembre 2010
... finalmente sposi
Dopo un bel fidanzamento finalmente coronano il loro sogno di vita insieme.
Bellissima Marianna con il suo abito da principessa accanto a Marco con un vestito sartoriale.
Preziosi i sacchettini dei confetti con fiori fatti a mano nelle nuance del rosa, colore tema anche dei centrotavola e degli allestimenti della chiesa.
Una giornata tiepida di primavera ha conferito alla cascina del ricevimento un’atmosfera particolare.
Il menù, composto da pietanze della tradizione rivisitate con un tocco di modernità, è stato servito nell’ampia terrazza panoramica durante il benvenuto. Gli ospiti poi si sono accomodati all’interno della sala con travature in legno a vista per la cena che è terminata con il dolce nuziale ed i dessert, tra musica e festa.
domenica 1 agosto 2010
La dolcezza di Elisa ed il fascino della divisa di Luigi
Quando si dice che l’abito non fa il monaco!
Elisa è rimasta affascinata dalla divisa di quel ragazzo ma soprattutto dal suo sorriso e dal carattere. Luigi sicuramente dalla delicata bellezza di Elisa.
La cerimonia è stata celebrata nella basilica di SS. Felice e Fortunato, tra l’austerità del posto e l’accogliente luce delle candele. Le divise dei familiari, degli amici e dello sposo sono state compensate dalla grazia dell’abito di pizzo della sposa e dalla sua dolcezza: che connubio!
Mano alla fronte e tutti sull’attenti!
Il ricevimento è servito in un’incantevole villa in stile palladiano, attorniata da alberi secolari, un bellissimo prato inglese e le viti.
giovedì 1 luglio 2010
Paolo ed Elena
Per il tuo cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino al cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.
E’ in te l’illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l’orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l’onda.
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.
martedì 1 giugno 2010
Class Event • Jolyne & Marco's Wedding
"... Ed egli rispose:
amatevi l'un l'altro, ma fate in modo che l'amore non sia un vincolo; donatevi l'un l'altro i cuori, ma nessuno abbia la preminenza; e restate uniti, ma non contigui: poiche' le colonne del tempio si elevano a distanza, come la quercia ed il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro
("Il Profeta", K. Gibran)
In poche altre occasioni ho riscontrato in una giovane coppia personalita' cosi' ben definite e al contempo condivisioni di idee, gusti, aspirazioni.
Il campanello che suona, l'immagine di due giovani oltre la vetrina: lunghi capelli neri e sguardo dolce, ma fermo, lei, occhi vivaci a tradire cuoriosita' intellettuale lui. Penso: " ... sarebbe un piacere lavorare con loro ...".
E' l'inizio della nostra avventura.
Subito intuisco il feeling, la reciproca intesa, la volonta' di realizzare una bella festa senza tuttavia prendersi troppo sul serio. L'obiettivo e' pianificare ogni dettaglio divertendosi, assaporandone anche gli imprevisti.
Ed e' esattamente cio' che e' accaduto ...Subito intuisco il feeling, la reciproca intesa, la volonta' di realizzare una bella festa senza tuttavia prendersi troppo sul serio. L'obiettivo e' pianificare ogni dettaglio divertendosi, assaporandone anche gli imprevisti.
Ricordo quel giorno con affetto, sapevo che fino all'ultimo sarebbe stato imprevedibile! Idee chiare, scelte oculate ma rapide, determinazione che ha fatto optare per il ricevimento all'esterno nonostante il parere dei professionisti, le nuvole grigie e la pioggia del mattino.
Percorro il viale della villa per sistemare le decorazioni; da lontano vedo un gruppetto di giovani vicino all'auto che so essere degli sposi. Non credo ai miei occhi. Non puo' essere lui, non manca molto alla cerimonia! Mi avvicino ...: "Marco, non sei a prepararti?". Tranquillo come pochi, in infradito, mi risponde serafico di non preoccuparmi, prima va a lavare l'auto. A lavare l'auto?! Certo, che domande anche io ... Intanto Jolyne, almeno lei, attorniata da damigelle e amiche, si sta truccando e vestendo in una stanza che da' sul giardino dove fervono gli allestimenti del buffet. All'improvviso: "Ciao Monica! Tutto bene?" Mi giro, e' affacciata alla finestra con tanto di bigodini, sorridente, felice. Rispondo: "Ciao, non potrebbe andare meglio!"
Ed e' proprio cosi', l'atmosfera e' perfetta. Conservo ancora nitide tra i miei ricordi queste due immagini che, a mio parere, meglio esprimono lo spirito di quel giorno. Un giorno che si e' concluso con la soddisfazione degli ospiti intervenuti, ma soprattutto, degli sposi per aver realizzato la festa che avevano immaginato.
Un grazie sincero a Marco e JolyneMaristella e Monica
sabato 1 maggio 2010
Class Event • Professione: Wedding Planner
Che lavoro fai?
Sono una wedding planner.
Una wedding che?!
Sono un'organizzatrice di matrimoni.
Ah, come Jennifer Lopez nel film! Che bello ...
Sono una wedding planner.
Una wedding che?!
Sono un'organizzatrice di matrimoni.
Ah, come Jennifer Lopez nel film! Che bello ...
Ne scrivono le riviste e ne parlano i telegiornali: wedding planner.
Una nuova professione che desta curiosita'; nella fantasia crea un personaggio avvolto in un'atmosfera magica tra pizzi e confetti! In giornate illuminate dal sole, sulla spiaggia di sabbia bianca e finissima, la wedding planner sistema fiori, asiste con lo sguardo schiere di operai all'opera per l'allestimento di un gazebo, accoglie gli sposi felici e sorridenti, in una sinfonia di note musicali e di poesia!
Com'e' nata l'agenzia Class EventUna nuova professione che desta curiosita'; nella fantasia crea un personaggio avvolto in un'atmosfera magica tra pizzi e confetti! In giornate illuminate dal sole, sulla spiaggia di sabbia bianca e finissima, la wedding planner sistema fiori, asiste con lo sguardo schiere di operai all'opera per l'allestimento di un gazebo, accoglie gli sposi felici e sorridenti, in una sinfonia di note musicali e di poesia!
Principalmente dall'idea di esprimermi. Desideravo fare un lavoro che mi piacesse e che unisse tutte le mie competenze, i miei interessi, ma anche ambizioni, curiosita', voglia di imparare e di crescere. La wedding planner nella sua valigetta ha molti attrezzi: la forbice per tagliare i fiori, ago e filo per rammendare, gli ultimi confetti arrivati da Sulmona, i guanti per la sposa, un sorriso per il papa' dello sposo che si commuove. Soprattutto tanto buon senso, comprensione e gratitudine: sta aiutando due persone a realizzare una delle giornate piu' belle della loro vita. E poi self control, buon gusto, competenze da idraulico e da architetto; risolve un contrattempo in un attimo e accetta quello irrimediabile, motiva e guida il gruppo di lavoro. La wedding planner dirige tutti gli strumenti musicali per uno spettacolo unico ed irripetibile.
E ... molto altro ancora ...
Com'e' diventata l'agenzia Class EventE ... molto altro ancora ...
Una mattina suono' il campanello dell'agenzia:
"Buongiorno, signora, non sono una cliente, mi chiamo Monica... mi piacerebbe fare il lavoro di wedding planner".
L'ennesima!
Diversamente dalle altre volte l'ascoltai e le chiesi di scrivermi di lei. Con stupore nel pomeriggio trovai una lettera con il suo curriculum piu' dettagliato, lo lessi. Quelle parole avrei potuto scriverle io. Quando dicono che le persone non si incontrano "per caso".
"Buongiorno, signora, non sono una cliente, mi chiamo Monica... mi piacerebbe fare il lavoro di wedding planner".
L'ennesima!
Diversamente dalle altre volte l'ascoltai e le chiesi di scrivermi di lei. Con stupore nel pomeriggio trovai una lettera con il suo curriculum piu' dettagliato, lo lessi. Quelle parole avrei potuto scriverle io. Quando dicono che le persone non si incontrano "per caso".
Non cercavo una collaboratrice ma, forse/sicuramente si'.
Una brezza primaverile che soffio' come un uragano su quanto avevo costruito. Con la sua pragmaticita' e gentilezza, nonche' competenze in vari ambiti, rivedemmo alcuni punti chiave dell'organizzazione dell'agenzia, mentre le insegnavo il mestiere. Alcune cose pero' non si insegnano e sono innate, come l'attitudine alle relazioni, la concretezza, l'attenzione al particolare, il buon gusto, la sensibilita', la creativita': qualita' fondamentali per essere un a wedding planner (e non solo).
Grazie a chi l'ha mandata e grazie a te Monica!Una brezza primaverile che soffio' come un uragano su quanto avevo costruito. Con la sua pragmaticita' e gentilezza, nonche' competenze in vari ambiti, rivedemmo alcuni punti chiave dell'organizzazione dell'agenzia, mentre le insegnavo il mestiere. Alcune cose pero' non si insegnano e sono innate, come l'attitudine alle relazioni, la concretezza, l'attenzione al particolare, il buon gusto, la sensibilita', la creativita': qualita' fondamentali per essere un a wedding planner (e non solo).
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